Dalla prima lettura del disegno di legge di bilancio 2025 presentata dal Governo al Parlamento, emergono le seguenti novità per gli enti locali:
- Equilibrio di bilancio rispettato in caso di saldo W2 non negativo: si tratta del saldo costituito da accertamenti+FPV di entrata+avanzo applicato meno impegni, disavanzo, FPV di spesa, accantonamenti e risorse vincolate non impegnate nell’esercizio.
- Contributo alla finanza pubblica: viene posto a carico dei singoli comparti un ulteriore contributo alla finanza pubblica aggiuntivo rispetto a quelli previsti a legislazione vigente (L 178/2020 e L 213/2023).
| Comparto | 2025 | 2026-2028 | 2029 |
| Province e CM | 10 ml | 30 ml | 50 ml |
| Comuni RSO+Sicilia e Sardegna | 140 ml | 290 ml | 440 ml |
Per gli enti locali il riparto avverrà con DM entro il 20 marzo 2025, anche tenendo conto di:
Impegni titolo 1 – interessi passivi – spese servizio rifiuti – missione 12
Il contributo in oggetto non dovrà essere versato allo Stato bensì accantonato in bilancio alla missione 20 entro 30gg dal riparto e a fine esercizio confluirà nel risultato di amministrazione per essere destinato a nuovi investimenti prioritariamente rispetto alla contrazione di nuovo debito. Per gli enti in disavanzo sarà utilizzato a riduzione dello stesso.
A consuntivo il MEF verificherà il rispetto degli equilibri di bilancio (W2 positivo) e degli accantonamenti a titolo di contributo alla finanza pubblica. Gli enti inadempienti saranno tenuti ad adeguarsi accantonando nel nuovo bilancio le risorse pari al saldo W2 negativo e al minor accantonamento. Saranno a tal fine adeguati gli schemi di rendiconto per l’esercizio 2025
- Contributo per assistenza minori accolti in struttura: vengono stanziati 100 milioni da assegnare ai comuni a concorso delle spese per il ricovero in struttura dei minori non accompagnati. Il contributo è assegnato ai comuni che hanno un rapporto tra le spese di carattere sociale sostenute per far fronte a sentenze della giustizia minorile e il fabbisogno standard monetario della funzione sociale superiore al 10 per cento.
- Fondo di solidarietà: viene incrementato di 56 milioni di euro la dotazione del fondo di solidarietà destinato ai comuni che presentano un saldo negativo sulla perequazione
- Definitivo superamento della tesoreria unica mista (di fatto nulla cambia per gli enti locali rispetto alle disposizioni vigenti già dal 2012).


