In attesa della imminente pubblicazione ufficiale del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze previsto dalla legge di bilancio 2025, che quantifica il contributo alla finanza pubblica degli enti locali per gli anni 2025-2029, il MEF ha reso disponibili – tramite comunicato sul proprio portale – le tabelle con gli importi del contributo per ciascun ente e le specifiche note metodologiche.
Nel comunicato sono inoltre riportati i punti salienti del decreto in via di emanazione:
• Esclusioni: Sono esclusi dal contributo: gli enti in dissesto, in procedura di riequilibrio finanziario al 1° gennaio 2025, con periodo di risanamento terminato ma con l’Organismo straordinario di liquidazione ancora insediato e quelli che hanno sottoscritto specifici accordi con il Governo per il risanamento finanziario;
• Disposizioni contabili: Il contributo annuale sarà iscritto nella missione 20, Fondi e accantonamenti, della parte corrente del bilancio di previsione per ciascuno degli anni 2025-2029, entro 30gg dalla pubblicazione in Gazzetta del decreto., utilizzando il piano finanziario U.1.10.01.07.001 “Fondo obiettivi di finanza pubblica”, che sarà istituito a seguito dell’approvazione del decreto di aggiornamenti del 118/2011;
• Equilibrio di bilancio: Il rispetto dell’equilibrio di bilancio di parte corrente è garantito attraverso le risorse di parte corrente. Per il bilancio di previsione 2025-2027, il fondo deve essere iscritto entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, con una variazione di bilancio approvata dal Consiglio. Gli enti che hanno prorogato la predisposizione del bilancio di previsione al 28 febbraio 2025 possono inserire l’accantonamento in questa fase.
Per ulteriori dettagli, si rinvia al comunicato completo e agli allegati disponibili:

